L’ultima macchina



In occasione della pubblicazione di questa poesia ricordiamo il libro di Machina dedicato a Nanni Balestrini liberamente scaricabile nella sezione «scavi».


* * *


Il corpo fabbricato con pezzi
 della creatura comincia improvvisamente in un’ultima scena le lacrime
 che vorrebbe afferrare scoppia


la mano amputata della creatura le lacrime agli occhi abbassa verso il caldo raggio che vorrebbe con pezzi di cadavere è esposto


abbassa la leva che gli darà
 le sue mani si levano verso il cielo è esposto all’energia della folgore sul tavolo operatorio la mano


che vorrebbe afferrare scoppia della folgore sul tavolo operatorio all’energia della folgore sul tavolo che gli darà la morte insieme alla


operatorio la mano amputata di cadaveri è esposto all’energia
 si dirige verso la luce che l’attira insieme alla sua effimera fidanzata


fabbricato con pezzi di cadaveri come ipnotizzato si alza si dirige fidanzata una formidabile esplosione amputata della creatura comincia


improvvisamente a animarsi come ipnotizzato esplosione distrugge il corpo
 comincia improvvisamente a animarsi distrugge il corpo fabbricato


il corpo fabbricato con pezzi
 animarsi come ipnotizzato si alza
 una formidabile esplosione distrugge della creatura comincia improvvisamente


si alza si dirige verso la luce
 con pezzi di cadaveri è esposto
 sua effimera fidanzata una formidabile la mano amputata della creatura

è esposto all’energia della folgore alla morte insieme alla sua effimera sul tavolo operatorio la mano
 verso la luce che l’attira stranamente


la leva che gli darà la morte all’energia della folgore sul tavolo stranamente le sue mani si levano della folgore sul tavolo operatorio


di cadaveri è esposto all’energia si levano verso il caldo raggio operatorio la mano amputata agli occhi abbassa la leva


raggio che vorrebbe afferrare amputata della creatura comincia fabbricato con pezzi di cadaveri scena le lacrime agli occhi


comincia improvvisamente a animarsi distrugge il corpo fabbricato
 cervi volanti in un’ultima scena afferrare scoppia una terribile


una formidabile esplosione distrugge per mezzo di curiosi cervi volanti un terribile temporale di cui viene a animarsi come ipnotizzato si alza


captata l’elettricità per mezzo
 di cui viene captata l’elettricità si alza si dirige verso la luce
 sua effimera fidanzata una formidabile


l’elettricità per mezzo di curiosi
 alla morte insieme alla sua effimera temporale di cui viene captata
verso la luce che l’attira stranamente


la leva che gli darà la morte scoppia un terribile temporale stranamente le sue mani si levano di curiosi cervi volanti in un’ultima


che vorrebbe afferrare scoppia si levano verso il caldo raggio in un’ultima scena le lacrime agli occhi abbassa la leva


raggio che vorrebbe afferrare


le lacrime agli occhi abbassa scena le lacrime agli occhi
 verso il caldo raggio che vorrebbe


abbassa la leva che gli darà
 cervi volanti in un’ultima scena afferrare scoppia un terribile
 le sue mani si levano verso il cielo


per mezzo di curiosi cervi volanti un terribile temporale di cui viene che l’attira stranamente le sue mani che gli darà la morte insieme alla


di cui viene captata l’elettricità
 si dirige verso la luce che l’attira insieme alla sua effimera fidanzata captata l’elettricità per mezzo


come ipnotizzato si alza si dirige fidanzata una formidabile esplosione temporale di cui viene captata l’elettricità per mezzo di curiosi


esplosione distrugge il corpo improvvisamente a animarsi come ipnotizzato di curiosi cervi volanti in un’ultima
 scoppia un terribile temporale