La guerra e noi: video-intervista a Christian Marazzi




Dopo il dibattito sulla guerra del Pre-Festival di DeriveApprodi, Punto Input e Machina, in questa intervista Christian Marazzi pone questioni fondamentali per immaginare un «esodo semantico» dalle narrazioni speculari dei due blocchi contrapposti. In particolare, Marazzi analizza lo scenario e le tendenze dell’assetto monetario globale, evidenziando le conseguenze economiche e sociali di una guerra che è anche prolungamento della pandemia con altri mezzi. Lo fa a partire dalla necessità di costruire un punto di vista di classe incarnato nella materialità dei comportamenti di massa: si pensi al fenomeno della «great resignation» o alle possibili sommosse nel Sud del mondo, con uno sguardo particolarmente attento alla critica femminista. L’appuntamento è al Festival di settembre per continuare la discussione.